L’AQUILA – “Ho tanta rabbia per questa sconfitta!”.
È il primo pensiero dell’allenatore dell’Aquila Maurizio anni nel commentare la sconfitta subìta con la capolista Salernitana.
“Abbiamo disputato una buona gara ma purtroppo la foga di eccedere ha concesso degli spazi ai nostri avversari che ci hanno punito. I campani sono stati bravi a realizzare la rete con Guazzo, proprio quando la mia squadra si stava esprimendo nel migliore dei modi nella seconda parte del primo tempo – spiega l’allenatore – Anche nella ripresa siamo entrati con l’approccio giusto, ma l’episodio del rigore ha totalmente cambiato totalmente la partita”.
“Insomma due episodi hanno dato via libera alla Salernitana che è un’ottima squadra, non a caso è prima in classifica. Dalla panchina non ho potuto vedere bene se era rigore, ma Roberto Colussi mi ha detto che è stato spinto da Luciani”, aggiunge.
Nonostante sia amareggiato per lo stop casalingo, Ianni è pronto per la nuova sfida in casa della terza forza in classifica, il Pontedera.
“Dobbiamo subito reagire – spiega – e cercare in tutti i modi di ottenere più punti possibili con il Pontedera e successivamente con l’Aprilia”
Delusione anche per il presidente Corrado Chiodi.
“Ora ci hanno superato anche Chieti e Poggibonsi – afferma – ma dobbiamo riscattarci. Martedì o mercoledì è previsto il consiglio d’amministrazione nel quale decideremo quali rinforzi da prendere e credo che già da domenica prossima ci presenteremo con qualche volto nuovo in campo”.
Il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola aggiunge che ”oltre al mercato, dobbiamo pensare a mettere subito in carreggiata il campionato. Questo sconfitta non può rovinare tutto”.
Poi Di Nicola tira le orecchie al centrocampo. ”Quel reparto non mi è piaciuto dobbiamo migliorare. Oggi qualcosa è mancato”, spiega. Chissà che i primi acquisti non arrivino proprio in quel settore.
Sul rigore il dirigente afferma che ”si poteva anche dare, ma non diamo tutte le colpe all’arbitro, perché qualcosa del nostro ce l’abbiamo messo. Comunque questi episodi ’felici’ a noi non capitano mai”.
A fine gara poi piccolo show del patron della Salernitana Claudio Lotito, che saluta i tifosi campani ospitati in Tribuna ma li rimprovera per il fatto che hanno lanciato la bomba carta in campo subito dopo il primo gol, stordendo anche un loro stesso giocatore.
“Abbiamo vinto con merito, L’Aquila comunque è un’ottima squadra e sicuramente conquisterà una buona posizione in classifica, migliore dell’attuale”, la previsione del presidente della Lazio.
L’allenatore dei campani, Carlo Perrone, conclude la serie delle interviste facendo i complimenti all’Aquila.
“I rossoblù sono un’ottima squadra e sono contento di aver sconfitto una nostra pari – spiega – Dedico questa vittoria a mio padre, che è di origini aquilane e questa mattina sono andato al cimitero a salutarlo. Inoltre dedico questo successo a mio figlio e al compianto tifoso il ’Siberiano’ che è stato sempre vicino ai colori granata”.






