L’AQUILA – L’Aquila Calcio ha comunicato stamattina con una nota “che la trattativa con i Sig. Fioravanti, Gizzi e Penzi che si erano proposti per rilevare il club può considerarsi definitivamente chiusa dopo i diversi contatti telefonici di ieri che però non hanno portato, dopo due mesi di trattativa, a una soluzione che avrebbe soddisfatto entrambe le parti”.
E sulla vicenda si registra anche tensione tra la società e l’amministrazione comunale, con il sindaco Pierluigi Biondi che ha annullato l’incontro informale che era previsto stamattina a palazzo Fibbioni.
“Le condizioni poste dal gruppo imprenditoriale che negli ultimi giorni si sono arricchite di ulteriori richieste – dice L’Aquila calcio nella nota – sono state ritenute dall’attuale proprietà inaccettabili ma non solo, anche dal legale della proprietà stessa. L’amministrazione comunale, che la società attuale ha inteso coinvolgere in questo momento così delicato per il calcio cittadino, ha ritenuto anch’essa esasperanti le continue richieste del nuovo gruppo”.
“La proprietà attuale ribadisce che come già aveva fatto presente al gruppo rappresentato dal Sig. Fioravanti continuerà a farsi garante dei debiti contratti sino al 30 giugno”.
La nota della società ha irritato l’amministrazione, che a stretto giro ha replicato con una nota.
“Né il sottoscritto né l’amministrazione comunale hanno ritenuto ‘esasperanti’ le richieste avanzate dal gruppo interessato all’acquisizione del sodalizio rossoblù, dal momento che non è nelle prerogative, nelle facoltà o intenzioni dell’esecutivo entrare nel merito di trattative tra privati”, afferma Biondi.
“Questa amministrazione ha inteso solo farsi parte diligente per individuare una strada che portasse allo sblocco di una situazione che rischiava, e rischia, di compromettere una prestigiosa realtà sportiva per la città, amatissima dai tifosi che, pazientemente, attendono di sapere cosa ne sarà della loro squadra del cuore. Alla luce dell’accaduto, l’incontro informale, e sottolineo informale, che si sarebbe dovuto tenere questa mattina è annullato in attesa di chiarimenti”, conclude il sindaco nella nota.






