L’AQUILA – “Stiamo lavorando ogni giorno per evitare che L’Aquila Calcio giochi la prima di campionato contro il Prato a Teramo. Dopo il sopralluogo di lunedì il quadro della situazione sarà più chiaro, la volontà è quella di rendere agibile il ‘Fattori’ superando alcuni scogli come il ritardo nella consegna delle recinzioni del pre-filtraggio. Se la questura darà l’ok, gli ‘scogli’ potranno essere superati. Io sono molto fiduciosa, vorrei che i tifosi rossoblù capissero che ce la stiamo mettendo tutta”.
L’assessore comunale allo Sport Emanuela Iorio è d’accordo con il sindaco, Massimo Cialente: alla fine, L’Aquila-Prato, 1° settembre 2013, si giocherà all’Aquila e non sul sintetico teramano di Piano d’Accio, nonostante il presidente del sodalizio rossoblù, Corrado Chiodi, si sia detto più cauto al riguardo. E tra confusione, ritardi e corse contro il tempo si cerca di correre ai ripari.
A due settimane dall’esordio in Prima Divisione per la squadra guidata da mister Giovanni Pagliari infuria la polemica sulla completa agibilità dello stadio aquilano che rischia di essere rovinata dai ritardi nella consegna delle recinzioni Betafence, necessarie nella zona di pre-filtraggio degli spettatori.
“Purtroppo le recinzioni arriveranno soltanto il 3 di settembre – la conferma della Iorio su quanto detto ieri a questo giornale da Cialente e dal presidente Chiodi – ma credo che questa ‘grana’ sia risolvibile. Lo stadio è ‘aggiornato’, è stato controllato da capo a piedi, abbiamo fatto fronte alle regole più severe imposte dalla Lega Pro, ora è finalmente è agibile per 3.999 posti, purtroppo non di più perché in regime di spending review non si possono cacciare tanti soldi per l’adeguamento di uno stadio. Comunque, se la questura darà l’ok, visto che l’incontro non dovrebbe essere considerato a rischio ordine pubblico, si giocherà al ‘Fattori'”.
Sui risultati dello studio effettuato dallo staff dal professor Dante Galeota dell’Università dell’Aquila sulle prove di carico completate nei giorni scorsi, la Iorio nutre anche qui “molta fiducia. Capisco l’agitazione di alcuni tifosi, ma so che in tanti hanno capito gli sforzi dell’amministrazione comunale. Va ricordato che non è la società rossoblù a tirare fuori i soldi per l’adeguamento dello stadio, ma il Comune”.
Per avere un parere da parte della questura, però, bisognerà attendere il rientro dalle ferie del capo di gabinetto, Nicola Zupo, il quale è stato comunque molto chiaro: “Prima c’è bisogno del parere della commissione di vigilanza del Comune. Poi, semmai, toccherà a noi dare un parere”, ha dichiarato ad AbruzzoWeb.
“A settembre sarà pronta la pista di atletica di piazza d’Armi – precisa la Iorio – invece per quel che riguarda il ‘trasloco’ del calcio dal ‘Fattori’ allo stadio di Acquasanta c’è fiducia, ma anche cautela. La tribuna sarà ok nel giro di poco tempo, purtroppo per la videosorveglianza, le torri faro e il campo di gioco avremmo voluto procedere con l’affidamento diretto alle ditte anziché passare attraverso le gare con il provveditorato alle Opere pubbliche”.
“Per novembre, salvo imprevisti e maltempo, L’Aquila Calcio avrà il suo nuovo stadio col terreno in erba sintetica e senza barriere”, conclude l’assessore.






