L’AQUILA – “Non esiste nessun passo indietro da parte del sodalizio rossoblù per quel che concerne la gestione dell’impianto sportivo e dispiace constatare che questo sia oggetto di sterili polemiche”.

Così L’Aquila Calcio in una nota inviata a tutti gli organi di stampa, ma scritta in risposta all’articolo pubblicato oggi da AbruzzoWeb per fare il punto sulla questione del nuovo stadio di Acquasanta da anni destinato al calcio e ancora in fase di completamento.

Nella stessa nota, il presidente, Corrado Chiodi, fa sapere di aver avuto “un incontro informale con l’assessore preposto Maurizio Capri proprio lo scorso venerdì. Incontro nel quale, sostanzialmente – prosegue la nota – la società ha chiesto rassicurazioni sulla consegna dello stadio e ribadito, come peraltro fatto un mese e mezzo fa, la volontà di gestire l’impianto dando il suo ok alla convenzione proposta dal Comune dell’Aquila e dei cui dettagli si sta occupando l’assessore allo sport Emanuela Iorio che il presidente Chiodi incontrerà nei prossimi giorni proprio per affrontare la questione della convenzione di gestione del nuovo stadio”.

Notizie che fanno molto piacere. Stupisce, tuttavia, leggere un comunicato di replica che afferma sostanzialmente le stesse cose dell’articolo che il club vorrebbe smentire.

L’espressione “passo indietro” citata nel pezzo riguardo alla stesura della convenzione con il Comune per la gestione dell’impianto non celava, infatti, l’insinuazione di una mancanza di volontà degli attuali soci di giungere a un accordo, volontà che, peraltro, il presidente Chiodi ha avuto l’opportunità di ribadire anche ad AbruzzoWeb con una recente intervista.

Quell’espressione riguardava, invece, l’uscita di scena dalle vicende rossoblù del gruppo Iannini, sponsor la scorsa stagione e il cui ingresso tra i soci è naufragato: interlocutore con il quale, per ammissione a questo giornale dello stesso assessore Iorio, “si era ai dettagli, avendo parlato anche di altri lavori all’antistadio e alla tribuna stampa, mentre ora bisognerà ricominciare da capo”. Di qui, appunto, il passo indietro.

Peraltro la Iorio ha anche aggiunto che non vede in questo un grosso problema, “se ci si siede a fare una convenzione nuova, ci vogliono poche ore”. Il passo indietro, quindi, è indolore se c’è la volontà di giungere a un accordo.

Per questo motivo sarà bene che, piuttosto che replicare senza alcun motivo, per confermare che non c’è “nessun passo indietro” il presidente e la società si concentrino sul prossimo incontro con l’assessore Iorio, fissando una data invece di parlare di “prossimi giorni”.

E magari sarà il caso che, oltre alla comunicazione in uscita, L’Aquila Calcio potenzi anche la comunicazione in entrata: imparare a leggere bene gli articoli sarebbe già un grosso passo avanti. (alb.or.)