L’AQUILA – Non ci sono più dubbi, domenica 1° settembre alle ore 20.30 L’Aquila Calcio esordirà nel suo stadio, il “Tommaso Fattori”, nel primo turno del campionato di Prima Divisione, disputando l’attesa rivincita contro il Prato con una capienza di 5 mila posti pronta a salire a 7 mila per la seconda gara casalinga, 15 giorni dopo, contro la ‘big’ Pisa.
Lo assicurano ad AbruzzoWeb con una percentuale del 100% il presidente della società rossoblù, Corrado Chiodi, e il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, due dei protagonisti che questa mattina hanno tenuto un vertice presso lo storico impianto cittadino.
Con loro, l’assessore allo Sport Emanuela Iorio, il dirigente comunale del settore Mario Di Gregorio, altri esponenti e tecnici dell’amministrazione e anche alcuni tifosi che hanno deciso di vederci chiaro parlando direttamente con gli interlocutori.
Risolto, anzi, aggirato, il problema delle speciali recinzioni “betafence” il cui arrivo tardivo metteva in bilico l’esordio casalingo, con possibile trasferimento al “Nuovo comunale” di Teramo, rischio scongiurato per la gioia dei sostenitori rossoblù.
Lo sprint decisivo per la risoluzione della vicenda è arrivato proprio nel corso del sopralluogo di stamani, come spiega a questo giornale il presidente Chiodi.
“A detta del sindaco è tutto a posto, abbiamo sentito anche la Lega e abbiamo ottenuto la proroga per la prima partita: al 100% si giocherà al ‘Fattori’ con capienza per 4.999 spettatori e senza le recinzioni betafence”, assicura.
Passata la prima, L’Aquila avrà la seconda di campionato in trasferta, a Lecce, perciò “avremo 15 giorni di tempo per installare le recinzioni. Nella terza giornata contro il Pisa ci sarà un’attenzione maggiore – sottolinea Chiodi – sappiamo che dalla Toscana si sposteranno tra 500 e 1.000 persone”.
La cornice di pubblico diventerà a quel punto interessante, “una volta sistemate le betafence potremo arrivare senza i ‘tornelli’ di ingresso fino a un massimo di 7 mila spettatori. L’importante – sottolinea Chiodi – sarà il prefiltraggio omologato dalla Lega”.
Nell’occasione si è parlato anche del nuovo stadio dell’Aquila Calcio, quello di Acquasanta, i cui lavori sono andati a strappi senza mai continuità e anzi sono stati spesso fermi.
“Entro 10 giorni sarà emesso il bando di gara per la realizzazione del manto erboso, ci vorranno 2 mesi di tempo – conclude Chiodi – Secondo il Comune l’impresa Circi entro un mese finirà tutti i lavori, per novembre dovremmo stare a posto. Mi fido delle loro parole, mi sono sembrati sinceri e con voglia di fare, ma finché non lo vedo con i miei occhi…”.
Anche perché quest’anno l’annosa coabitazione tra calcio e rugby ha un inquilino in più: “Non c’è solo L’Aquila Rugby ma anche la Gran Sasso, se dovessimo restare al ‘Fattori’ per tutto l’inverno con la pioggia e la neve coesistere sarebbe un inferno”.
Soddisfatto dall’esito del sopralluogo anche il sindaco Cialente, “Non c’è alcun problema, si giocherà al Fattori e il campo sarà perfettamente agibile”, dichiara sicuro.
Per quanto riguarda Acquasanta “stiamo sistemando, il ritardo devo recuperarlo con l’appalto per il campo in erba. Ci sarà la gara e poi 60 giorni per i lavori, entro fine novembre dovremmo starci”.
Tra i 4.999 contro il Prato ci sarà anche lo stesso primo cittadino: “Scaramenticamente ci devo stare, come tutti gli anni la prima di campionato ci sono sempre. Con sigaretta o senza? Senza, dopo la vittoria del campionato di Seconda Divisione ormai ho smesso di fumare!”, quest’ultima notizia sembra un po’ meno sicura.
L’assessore Iorio ha affidato il suo commento a una nota, svelando le tappe successive. “Siamo in attesa delle certificazioni scritte relative all’impiantistica per portarle, nei prossimi giorni, all’attenzione della commissione di vigilanza comunale”.





