L’AQUILA – “Mi aspetto una massiccia campagna abbonamenti, i sacrifici che sta facendo questa società modello vanno premiati”.
L’Aquila Calcio tira dritta e senza ridimensionamento. Parola di Ercole Di Nicola, responsabile dell’area tecnica rossoblù.
C’è da fare il calciomercato, dopo aver mostrato muscoli e quattrini in sede di iscrizione al campionato, superando gli ostacoli improvvisi della vicenda delle presunte infiltrazioni nella ricostruzione privata post-sisma del clan camorristico dei Casalesi, che ha portato agli arresti domiciliari l’amministratore unico della società aquilana, l’imprenditore edile Elio Gizzi, “col quale – dice Di Nicola – noi tutti in società siamo solidali. Speriamo si risolva tutto per il meglio, Elio per noi era una figura importantissima”.
Insomma, ora si pensa agli acquisti e alle cessioni, dopo gli arrivi di Manuel Mancini, centrocampista classe ’83 ex Salernitana, e Alberto De Francesco, centrocampista classe ’94, ex Ischia Isolaverde con un passato nelle giovanili della Lazio.
Va costruita la squadra che dovrà affrontare il secondo anno consecutivo in Lega Pro, da questa stagione Lega Pro Unica.
Di Nicola praticamente sull’orlo del 24 ore su 24, per consegnare a mister Giovanni Pagliari un ‘pacchetto’ di gente che sia in grado di fare ancora bene dopo la splendida regular season passata rovinata però, in sede di play off per la B, dalla ‘briscola’ casalinga contro il Pisa.
“Vogliamo ben figurare – afferma Di Nicola ad AbruzzoWeb – Bisogna dare merito alla società che in silenzio sta facendo le cose per bene, dimostrando attaccamento alla città, ai tifosi, al progetto che stiamo portando avanti”.
“Bisogna ringraziare i soci, i sacrifici in campo sono tanti, hanno garantito un’iscrizione che per un attimo si era fatta complicata. È un segnale forte lanciato alla città”, aggiunge.
“E non è un fatto di budget a disposizione, è quasi sempre un fatto di bravura”, dice ancora Di Nicola, in riferimento all’argomento che tiene banco quando si parla di calciomercato e di gestione di un club.
“Mi aspetto una massiccia campagna abbonamenti – l’appello dell’uomo del mercato rossoblù – i sacrifici che sta facendo questa società, un modello che in Italia ha conquistato consensi e rispetto, vanno premiati. Stiamo seguendo un percorso di crescita anno per anno cercando di trovare soluzioni diverse, innovative, in un momento terribile per il calcio italiano”.
“Per quel che mi riguarda, sono orgoglioso di lavorare in questa città con questo staff, me li tengo stretti”, conclude.





