L’AQUILA – Una chiacchierata, tra il mister Maurizio Ianni e i giocatori, e poi l’allenamento sul campo di San Gregorio (L’Aquila).
Così L’Aquila ha ripreso gli allenamenti, dopo la sconfitta di domenica a Melfi e l’amara sorpresa degli atti vandalici sulle auto del difensore centrale Giammarco Ingrosso e del vice allenatore Stefano Zarattoni.
In serata riunione in società, nella quale si è parlato anche del settore giovanile con la partecipazione di Luigi Durastante, nuovo responsabile del vivaio.
”Ora ci aspettano due settimane di duro lavoro sul campo – spiega ad AbruzzoWeb il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola – per prepararci al meglio al derby di Chieti, in programma il 7 aprile al ’Fattori’”.
Venerdì alle 14 i rossoblù disputeranno un’amichevole in casa del Sulmona, virtualmente promosso in serie D, mentre il giudice sportivo ha squalificato per un turno Francesco Rapisarda (”per aver commesso fallo su un avversario impedendogli una chiara occasione da rete”) e Tiziano Mucciante (”entrambe per condotta scorretta verso un avversario”) nonché ammonizione a Zarattoni anche lui espulso (”per proteste verso l’arbitro”).
Intanto Andrea D’Amico, che a Melfi ha realizzato la sua seconda rete in rossoblù, sui danneggiamenti alle auto dei due compagni afferma che ”non mi aspettavo che potesse succedere. In questo momento mi piacerebbe avere un maggiore sostegno dai nostri sostenitori – aggiunge – perché tutte le squadre hanno prima o poi un calo. Purtroppo a noi è capitato ora. Comunque a Melfi domenica scorsa siamo stati penalizzati anche dagli errori arbitrali”.
Per D’Amico gli atti vandalici non dovrebbero pesare molto sul morale della squadra. ”All’interno dello spogliatoio continueremo a trovare le forze per uscire da questo momento – assicura – Tutta la squadra vuole arrivare alla promozione”.
L’ex del Milazzo, infine, ricorda che ”sono originario di Catania e sono abituato ad avere dei faccia a faccia con i tifosi, quando le cose non girano nel verso giusto”.






