L’AQUILA – “Penso che Ercole Di Nicola sarà riconfermato. Non lo abbiamo ancora deciso, ma niente mi fa pensare che andrà via”.

Si sbilancia così con AbruzzoWeb il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, sulla permanenza del responsabile dell’area tecnica de 6 anni in rossoblù in vista del prossimo campionato di Prima Divisione, dove L’Aquila è tornata dopo un decennio.

Ad aprire il caso-Di Nicola sono state le sue dichiarazioni nella trasmissione televisiva di Sportitalia Speciale Calciomercato, dove ha già parlato di programmi, prospettive e scenari, insomma come se la conferma fosse già cosa fatta.

Invece Chiodi assicura che “questa settimana trascorrerà così, come avevamo detto, senza decisioni e senza modifiche”. Annunci formali, insomma, non arriveranno.

Al tempo stesso, però, il numero uno della società del Complesso Panorama esprime una previsione che, specifica, “è personale. È vero che conta perché sono il presidente, ma è anche vero che a decidere sarà il Consiglio d’amministrazione”.

E lo farà in fretta. “Abbiamo deciso di vederci già lunedì perché dobbiamo cominciare a lavorare a spada tratta per programmare la stagione”. Lì arriveranno le prime ufficializzazioni, magari anche quella dell’allenatore, Giovanni Pagliari, in odore di conferma.

Sempre su Di Nicola, Chiodi ammette che “gli errori li fanno tutti, lui ha sbagliato l’allenatore, però ha creato una squadra giusta che ha vinto il campionato”.

Quanto alla squalifica fino al prossimo 31 dicembre, “sarà un problema, avrà difficoltà in alcuni casi, come al calciomercato, ma saranno sostenibili. Se poi non va in panchina, non credo che questo comprometterà le partite”.

Chiodi annuncia novità anche sul futuro di Elio Gizzi, suo amico e compare nonché ex presidente, nell’ultima e vincente stagione amministratore ma che a questo giornale aveva fatto trapelare la possibilità di dimettersi dalla carica, pur restando socio e consigliere di Lega.

“Con lui ho parlato e non se ne andrà, rimarrà tutto uguale”, taglia corto Chiodi.

Al di là di queste pedine nello scacchiere, alcune procedure per il prossimo anno hanno preso il via già da questa settimana.

“Abbiamo perfezionato l’iscrizione e la fideiussione di 600 mila con la partecipazione di Carispaq”, snocciola Chiodi.

Quanto allo stadio, “la domanda con quello di Teramo era solo una formalità ma avremo subito il nostro:  il 1° luglio cominceranno i lavori di adeguamento del ‘Fattori”, che dureranno 20 giorni tra antincendio, impianto elettrico e altri lavori. La prima partita di Coppa la giocheremo a casa nostra e la capienza sarà di 5 mila spettatori”.

LA REPLICA DI DI NICOLA: ”NON ESISTE IL MIO CASO”

L’AQUILA – Dal responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, riceviamo e pubblichiamo.

LA NOTA COMPLETA

Gentile Direttore,
seppur con un leggero ritardo ho letto il Suo articolo su AbruzzoWeb, firmato insieme ad Alberto Orsini.

Ho dunque appreso che sarei mio malgrado ancora una volta “un caso”, sportivo s’intende.

Le confesso che avendo negli anni passati sviluppato una certa abitudine alla severità di giudizio del pubblico aquilano nei miei riguardi, è questa la prima volta che sono serenamente sorpreso, per due ordini di motivi che appresso, sinteticamente, cercherò di esporle.

Credo sia fuor di dubbio che oltre ogni valutazione sportiva la promozione in Prima Divisione ottenuta sul Teramo, induca una chiave di lettura ad alta specificità per L’Aquila: dopo tanto dolore una gioia collettiva, un motivo di orgoglio e di riscatto, una raccolta attorno ai colori, quelli visti in curva, nero-verde-rosso-blu, simboli identitari condivisi, emozionanti anche per chi come me non è aquilano ma questa città ormai ce l’ha nelle vene.

Interpretazione che ho potuto con soddisfazione cogliere anche su autorevoli organi di stampa locali e  nazionali.

Lascia però attoniti come da coloro che per ruolo e funzione a evidenza pubblica  dovrebbero avvertire la sensibilità di lasciare uno spazio temporale seppur breve di godere di una festa per un risultato che, correttamente, la sua testata ha definito storico, si voglia tornare dopo solo tre giorni ai consueti toni polemici.

Tutto ciò mi permetto di chiosare, appare irrispettoso anche nei confronti di quanti hanno investito soldi propri e hanno chiesto, con diritto, una settimana di sano riposo.

Sul “caso” specifico mi rimane più semplice confermare la notizia di cui la sua testata è già in possesso, ovvero che sarà il prossimo Cda della Società a decidere se ed a quali condizioni confermare Ercole Di Nicola.

Quanto alla trasmissione televisiva da cui lei ha tratto spunto, ero io ad affiancare Massimo Mancini e non il contrario il quale avrebbe avuto anche a prescindere dal ruolo di Vice-Presidente, ogni autorevolezza per smentirmi.

La stessa che avrebbe Lei se volesse per  smentire chi ha firmato l’articolo del quale ho argomentato.
Un’ultima considerazione.

Nella mia modesta esperienza nel mondo del calcio, a tutte le latitudini ho sempre constatato che molti fattori ambientali sono condizionati dai risultati: quando la squadra vince anche il più grande dei problemi assume la giusta dimensione, quando si perde, viceversa, il cavillo diventa un cavallo.

Mi sembra che alla latitudine di AbruzzoWeb è proprio quando la vittoria è storica che “scoppia il caso Di Nicola”.

Poiché sono sicuro che non ci sia nulla di personale e tantomeno sono abituato a pensar male, come ho dimostrato in questi anni (nei momenti difficili ci ho messo la faccia), se c’è qualcuno cui confrontarmi professionalmente o qualcosa che posso fare per L’Aquila Calcio non mi tirerò certo indietro.

Basta saperlo.

Con stima e con preghiera di pubblicazione.

LIGORIO TUTTO ROSSOBLU’

Si può definire il primo acquisto dell’Aquila Calcio.

Non ci sarà bisogno di ricorrere alle buste per la comproprietà che riguarda il Lecce e L’Aquila, visto che il difensore under Giacomo Ligorio (classe 1993) è diventato di proprietà del club presieduto da Corrado Chiodi.

Dal Lecce, poi, potrebbe arrivare anche l’attaccante Giancarlo Malcore (classe 1993).

Il giovane doveva arrivare giò quest’anno, mai poi il club pugliese ha deciso di confermarlo.

DOMANI LA FESTA

Intanto la società rossoblù ”ricorda a tutta la cittadinanza l’appuntamento di domani quando, a partire dalle 20.30, si svolgerà in piazza Duomo la festa per celebrare la promozione in Prima Divisione”.

”La serata, condotta da Matteo Vespasiani ed Enrico Giancarli – si legge ancora nel comunicato – vedrà sfilare sul palco tutti i protagonisti che, 13 anni dopo la storica affermazione del Partenio di Avellino, hanno contribuito a riportare L’Aquila nella terza serie calcistica nazionale. Ad aprire la serata sarà un’esibizione degli sbandieratori della ”Città di L’Aquila” che, in questo modo, cementeranno ancor più il loro rapporto di vicinanza con il sodalizio rossoblù”.