L’AQUILA – “Domani comunicheremo il nome del nuovo responsabile dell’area tecnica, che dovrà essere all’altezza di Ercole Di Nicola, sul quale aspettiamo che venga chiarita del tutto questa triste vicenda”.

Così il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, a poche ore di distanza dall’arresto del responsabile dell’area tecnica rossoblù Di Nicola nell’ambito della nuova inchiesta sul calcioscommesse della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

“Da parte della società – ha detto il presidente – c’è la volontà di remare in avanti con ancora più forza e convinzione. Abbiamo la voglia di continuare a gestire la società per il bene del calcio e dei tifosi aquilani, questa storia non ci fermerà. Certo è che nessuno di noi poteva immaginare una vicenda così”.

Per il vice presidente, Massimo Mancini, “in sede di Consiglio dei soci si è deciso, ovviamente, di applicare il regolamento interno che prevede la sospensione di Di Nicola, che ringrazio per tutto ciò che di buono ha fatto per noi”.

“La società è compatta – ha detto ancora Mancini – siamo come dei leoni feriti ma che traggono ancora più forza dalla ferita. Sappiamo di dover dare seguito a delle trattative intavolate da Ercole e lo faremo. Dobbiamo mettere su una rosa di 25 calciatori di cui 8 under 21, questo è l’obiettivo e non ci potrà fermare nessuno”. (r.s.)