L’AQUILA – “In un momento ‘buio’ dei nostri tempi in cui si accusano gli stranieri delle peggiori nefandezze, voglio raccontare una bellissima storia e un gesto encomiabile da parte di un uomo non italiano che chiede la carità davanti al supermercato”.
A parlare è una cittadina aquilana, che ha voluto raccontare ad AbruzzoWeb quanto le è accaduto nei giorni scorsi, dopo aver dimenticato la borsa con dentro soldi e documenti nel carrello della spesa.
“Ero appena uscita dalla Coop del Torrione – racconta la donna a questo giornale – e salita in macchina con le buste della spesa senza rendermi conto di aver lasciato la mia borsa nel carrello. Dentro c’erano dei soldi ritirati poco prima al bancomat, oltre ai documenti e ad altri effetti personali. Ho acceso il motore e sono andata via, per tornare a casa, senza accorgermi di niente”.
“Chi se la fosse trovata tra le mani avrebbe potuto tranquillamente prendere i soldi e gettare via il resto – continua la donna – ma la fortuna ha voluto che a ‘beccarla’ dentro il carrello fosse questo signore anziano e povero che chiede la carità proprio davanti all’ingresso del supermercato”.
“A un certo punto ho ricevuto una telefonata da parte della Questura dell’Aquila – dice ancora – che mi ha comunicato il ritrovamento della borsa da parte del mendicante, il quale l’aveva trovata e consegnata agli agenti di una Volante. Quando me l’hanno riportata, ho potuto constatare che non era stato toccato nulla. Non mancava neppure un centesimo”.
“Non ho potuto quindi fare a meno di ringraziare questa persona – dice infine la donna – per l’onestà dimostrata. Avrebbe potuto approfittarne e fare finta di niente, specie viste le condizioni in cui vive. Invece ha fatto l’esatto contrario. Di questi tempi, un gesto simile dovrebbe far riflettere tutti noi”. (r.s.)




