L’AQUILA – “L’Università dell’Aquila ha bloccato tutti i pagamenti per le attività inerenti i contratti e le convenzioni in conto terzi”.

Lo annunciano i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Snals e Ugl, che sottolienano come “la motivazione di questa decisione sia nell’interpretazione non chiara del regolamento di ateneo”.

“L’articolo 12 (‘Remunerazione del personale’, comma 1) stabilisce che ‘il responsabile dell’attività, tenuto conto della qualifica del personale coinvolto nell’attività e del tempo dedicato allo svolgimento della stessa, determina gli importi da attribuire al personale docente e tecnico amministrativo che ha collaborato direttamente all’attività considerando l’intera filiera lavorativa, indicando nel prospetto di riparto l’importo da riconoscere al dipendente, la qualifica e il tempo dedicato allo svolgimento delle attività stesse’. L’amministrazione ritiene che detta frase, ‘considerando l’intera filiera lavorativa’, non sia di evidente applicazione e quindi ha dichiarato il blocco di tutti i pagamenti”.

“Per quanto ci riguarda abbiamo chiesto al rettore un incontro urgente. È una situazione gravissima perché il blocco dei pagamenti si ripercuote immediatamente sulle retribuzioni del personale, compensato direttamente dai dipartimenti, e poi indirettamente su tutto il fondo comune di ateneo” spiegano i sindacati.

“Ancora più grave è che il blocco sia stato imposto solo per il personale amministrativo e non per quello tecnico e docente, con un’evidente e ingiustificata diversità di trattamento. Dunque è necessario un intervento immediato per rispettare il lavoro di tutti e i diritti del personale universitario, gravemente danneggiato da un problema di applicazione di una norma regolamentare”, concludono.