L’AQUILA – Sono mille le utenze telefoniche interessate dal guasto alla linea Telecom causato ieri dal taglio di un cavo durante i lavori in un cantiere del centro storico dell’Aquila.
Telefoni ‘muti’ e black out dei collegamenti Internet hanno fatto allarmare i cittadini e causato molte difficoltà anche ad attività commerciali e uffici.
La banca Carispaq che si trova in via Strinella è da questa mattina alle prese con il problema che ha mandato completamente in tilt la filiale a causa delle linee totalmente paralizzate.
Da ieri sera gli abitanti di quartieri tra i quali il Torrione, San Francesco, San Giacomo, la zona del Carrefour vicino al cimitero, hanno trovato i loro telefoni “muti” e le connessioni alla rete inattive.
Molti continuano a manifestare il loro disagio sulla piazza virtuale di Facebook.
Intanto Telecom Italia informa di aver dato mandato ai propri legali di accertare ogni responsabilità, con il risarcimento di ogni danno subito, in merito “al danneggiamento che terzi hanno causato stamattina (ieri per chi legge, ndr) a un cavo telefonico ad alta capacità trasmissiva nel centro de L’Aquila”.
Il ‘guaio’ si è verificato ieri durante i lavori di trivellazione in Via Monteluco, nel cuore del centro storico terremotato.
Durante gli scavi per il consolidamento di alcuni fabbricati colpiti dal sisma, una ruspa ha tranciato un cavo causando il black out di telefoni e Internet per ben mille utenze.
Parzialmente disservite anche alcune stazioni radiomobili.
“Al riguardo, Telecom Italia desidera informare che squadre di tecnici sono prontamente intervenute e sono attualmente al lavoro a oltranza”. Elisa Marulli






