L’AQUILA – Il 17 novembre ricorre la Giornata mondiale della Prematurità (World Prematurity day) che dal 2011 ha come unico obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prematurità e per dare voce alle famiglie dei piccoli pazienti. La manifestazione viene celebrata in più di 60 Paesi: in questa occasione il mondo si tinge di viola. Anche il Consiglio regionale dell’Abruzzo aderisce a questa giornata illuminando Palazzo dell’Emiciclo.

Palloncini viola, distanziamento fisico e poche presenze per celebrare, ai tempi del covid nel reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Salvatore che  si è colorato grazie alle donazioni dell’associazione L’Aquila Seste. Si è trattato di una celebrazione simbolica poiché, in seguito alle restrizioni imposte dalla emergenza, non è stato possibile fare la tradizionale festa nel reparto.

A promuovere la iniziativa la dottoressa Sandra Di Fabio, direttore del dipartimento Materno infantile e direttore del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e la dottoressa Rosa Persia, presidente della Onlus L’Aquila per i più piccoli. Novembre è il mese dedicato alle famiglie e ai loro bimbi che nascono prima del tempo e che hanno bisogno di cure intensive, dedicato agli operatori che assistono  questi bimbi durante il ricovero e anche negli anni successivi.

“Purtroppo – spiega Di Fabio – quest’anno non è stato possibile, come accaduto in passato, ritrovarci tutti insieme, operatori sanitari, volontari, famiglie di nati pretermine secondo un appuntamento che si svolgeva all’insegna della gioia e della partecipazione. Abbiamo voluto comunque  essere presenti, sia pure in modo diverso, per stare accanto a bimbi e genitori per dare un segnale di continuità. Un ringraziamento a tutto il personale del reparto che si prodiga ogni giorno per assistere i piccoli pazienti e che oggi ha provveduto a curare gli addobbi”.