L’AQUILA – “La Asl ha inviato ai genitori della bambina tutte le lettere di convocazione previste dalla legge e anche la relativa documentazione chiesta dal Tar. Da parte della nostra azienda, quindi, non c’è stata alcuna omissione o inadempienza”.

Lo precisa, in una nota, la direzione della Asl dell’Aquila in riferimento alla notizia, diffusa oggi dai quotidiani regionali, della bimba di 3 anni esclusa dalla scuola dell’infanzia perché non vaccinata.

I genitori hanno chiesto che il provvedimento adottatato dalla dirigente scolastica venga annullato dal Tar, sostengono come l’Azienda sanitaria, nonostante i loro solleciti, non li abbia mai convocati. Nel tardo pomeriggio, quindi non si è fatta attendere la replica della Asl che ha smentito categoricamente ogni inadempienza.