L’AQUILA – Finanziamenti a fondo perduto immediatamente disponibili per 11 milioni di euro, 136 nuove aziende intenzionate a investire nell’area del “cratere”, 30 delle quali provenienti da fuori regione, 500 nuovi posti di lavoro.
Questi i numeri del bando rientrante nell’ambito della rimodulazione dei fondi Por Fesr (2007-2013) finalizzato all’attrazione di nuove imprese nell’area del “cratere”, che si è chiuso lo scorso luglio. Ora ci sarà tempo fino al 31 dicembre per la definizione della graduatoria.
Variegati i settori produttivi per cui sono arrivate domande: si va dal metalmeccanico al manifatturiero, commercio all’ingrosso e al dettaglio, ricerca scientifica applicata, servizi alle imprese.
A seconda del tipo di investimento e dell’impegno occupazionale, ogni azienda che ha risposto al bando e che entrerà nella graduatoria potrà ottenere fino a 500 mila euro.
Le imprese finanziate avranno sei mesi, derogabili a dodici, per aprire in concreto i nuovi insediamenti, altrimenti perderanno i finanziamenti.
Da quanto si è appreso, una gran parte degli investimenti andranno a finire nei nuclei industriali aquilani di Pile, Bazzano e Sassa.






