L’AQUILA – Un bagno di folla nonostante le rigide temperature di domenica 16 dicembre, per l’inaugurazione della Pinacoteca permanente all’interno della parrocchia di San Lorenzo all’Aquila nel quartiere di Sant’Elia.

Tanti anche i volti noti che hanno voluto partecipare a “Sacralità della vita” questo il nome scelto per un progetto artistico che si pone al centro tra la vita artistica e spirituale, fortemente voluto dall’artista Alessandro Piccinini, sostenuto da alcune associazioni culturali cittadine.

Erano presenti, l’onorevole del Partito democratico Stefania Pezzopane, monsignore Giuseppe Molinari, che ha apprezzato molto l’idea di far incontrare l’arte e la sacralità all’interno di un luogo di culto, il consigliere comunale di Forza Italia, Giancarlo della Pelle.

Piccinini, mettendo in luce i ricordi dell’infanzia e le realtà del territorio aquilano dopo il terremoto del 6 aprile 2009, ha dato vita ad un’operazione artistica evocativa ed appassionata coinvolgendo altri artisti nel suo progetto volutamente organizzato secondo un criterio logico di arte contemporanea, ma in uno spazio consacrato, “in un procedere ideale che tenga in rilievo sia il sovrapporsi degli accadimenti sperimentali dei singoli artisti che il filo conduttore del tema sacralità per la vita”.

Il maestro è stato affiancato nel progetto da un cast operativo composto dagli artisti Mimmo Emanuele, Francesco Filincieri, Carlo Vigevani, Ombretta Fiordigigli, (presidente dell’associazione culturale Mnemosyne), Marina Visui, Antonio Zenadocchio e la giornalista Monica Pilolli.

“Un lavoro d’insieme quindi, equilibrato e coerente per una rassegna a ventaglio che va dritta al cuore ed alla coscienza”, è stato il primo commento di Piccinini.

Sostenuto e abbracciato dal parroco di San Lorenzo, padre Manfredi Gelsomino, che ha concesso il locale per l’allestimento della pinacoteca e che ha partecipato all’inaugurazione visibilmente emozionato.

Tra le 47 opere che sono state donate alla parrocchia e che faranno da cornice a una serie di eventi culturali collaterali in collaborazione con le associazioni intervenute, anche una tela del maestro Remo Brindisi, da cui è stata dedicata una mostra al Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, in occasione del centenario dalla nascita. (l.l.)