L’AQUILA – Domani, venerdì 17 giugno alle ore 10,30, si terrà presso l’Auditorium Reiss Romoli dell’Università dell’Aquila (Via G. Falcone, 25 – Coppito L’Aquila) il Convegno “Professioni e Sviluppo del Territorio”, con la partecipazione di Marina Calderone, Presidente del Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro e Presidente del Cup (Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professioni).

Il Convegno si svolge in occasione della cerimonia di intitolazione di un’aula multimediale, donata all’Università dell’Aquila dal CUP, al suo Presidente Raffaele Sirica.

Il Convegno si aprirà con i saluti del Rettore, Ferdinando di Orio, e del Preside della Facoltà di Economia, Fabrizio Politi, a cui farà seguito la presentazione del Rapporto sulle Professioni, illustrato da Antonio Mura, Ricercatore del Cresme.

La Tavola Rotonda, coordinata da Ignazio Marino (Italia Oggi), prevede la partecipazione del Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e di rappresentanti dei vari ordini professionali e di docenti della Facoltà di Economia dell’Ateneo aquilano.

In particolare Donatella Quartuccio (Segretario del Consiglio Nazionale del Notariato) e Felice Ruscetta, tratteranno il ruolo delle professioni giuridico – economiche; Leopoldo Freyrie e Maria Palleschi approfondiranno invece rispettivamente il ruolo delle professioni tecniche e di quelle socio-sanitarie.

Per la Facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila, interverranno  Fabrizio Marinelli (ordinario di Diritto Privato) e  Lelio Iapadre (associato di Economia Internazionale).

Il Preside della Facoltà di Economia, Fabrizio Politi, nel ringraziare il Cup per la sensibilità e generosità dimostrata nei confronti dell’Ateneo aquilano, ricorda che “il Convegno su Professioni e Sviluppo del Territorio, si inserisce anche all’interno delle iniziative volte a celebrare i venti anni della Facoltà di Economia e conferma la vitalità della Facoltà di Economia e la capacità della stessa di costituire un laboratorio culturale per la città dell’Aquila, anche nel non semplice momento della ricostruzione. Inoltre, preme segnalare lo stretto raccordo che si è riusciti a porre in essere fra Università, ordini professionali e questioni legate allo sviluppo del territorio”.