L’AQUILA – “Le risorse relative agli indennizzi per le attività produttive, invece di arrivare al Comune, sono state rimandate alla Regione Abruzzo. Siamo all’assurdo!”.
L’assessore comunale alle Attività produttive Marco Fanfani si dice scoraggiato da questa ‘mossa’ del capo Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Aldo Mancurti, chiamato a gestire la contabilità speciale fino al 31 dicembre.
“Proprio perché il suo mandato sta per terminare – spiega Fanfani – ha deciso di restituire le risorse a chi gliel’ha date, invece di inviarle al Comune. Si tratta del milione e mezzo atteso per gli indennizzi, dei 4 complessivi necessari a chiudere la partita”.
Totale incertezza anche per le altre risorse destinate a sostenere le attività economiche.
“C’è il 5% dei fondi per la ricostruzione – sottolinea Fanfani – che da 140 sono diventati 105 milioni e che non sappiamo in che modo erogare. Poi ci sono i 90 milioni di sgravi fiscali per la zona franca, ma anche su questi ci sono problemi per le aziende già esistenti”.
Insomma, è caos totale a pochi giorni dalla fine della gestione stalcio, in attesa che il concorsone venga completato e i 300 vincitori vengano impiegati nei due Uffici speciali per la ricostruzione che entreranno in funzione il prossimo anno. (e.m.)



