L’AQUILA – Giuliano Lalli ritira le dimissioni e resta nella Giunta di Massimo Cialente come assessore alle Risorse umane. Tra le sue deleghe anche quelle all’Anagrafe, Affari generali, Informatizzazione e Semplificazione.
Così come quella delle dimissioni, la notizia del rientro nei ranghi non è stata comunicata in via ufficiale, ma è emersa leggendo nelle delibere di Giunta i nominativi dei partecipanti alle ultime riunioni dell’esecutivo, tra i quali c’era lo stesso Lalli, ed è stata confermata ieri in Consiglio comunale, quando l’ex prefetto di Pescara si è seduto assieme ai colleghi.
Oggi arriva la conferma telefonica dell’interessato. “Il sindaco – spiega Lalli ad AbruzzoWeb – mi ha pregato di restare assessore, così ho ritirato le dimissioni che avevo presentato. Spiace perché nel settore del personale non si può fare nulla. Mi sento impotente con tutte le restrizioni che ci sono”.
E proprio questo è il motivo che l’aveva portato a restituire le deleghe al sindaco. “Non me la sentivo di continuare – spiega l’assessore – in una situazione di impasse assoluta che riguarda tutto, dai locali dell’Anagrafe alle risorse umane. Di qui la decisione di lasciare, poi sono tornato indietro per non creare problemi, visto che ce ne sono già tanti”.
La sua delega, però, potrebbe tornare presto in gioco, qualora Cialente davvero decidesse per un rimpasto. “È a disposizione – conferma Lalli in conclusione – se il sindaco vuole utilizzarla per altri scopi la restituisco”. (alb.or.)






