L’AQUILA – L’Assemblea cittadina dell’Aquila annuncia un presidio permanente nel tendone di piazza Duomo a partire da sabato 5 novembre alle 16 e un incontro per mercoled’ 9 novembre alle 17 per affrontare le tematiche relative alle tasse e all’imminente scadenza del contributo di autonoma sistemazione.

In un comunicato l’Assemblea ha dichiarato che “già nello scorso agosto, al momento della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto del presidente del Consiglio dei ministri, che stabiliva la restituzione al 100 per cento ed in un’unica soluzione delle rate scadenti nel 2011, era stata denunciata che le tredicesime dei terremotati sarebbero svanite e che saremmo stati i contribuenti con il maggior carico fiscale di tutta l’ Italia”.
 
“Il 31 dicembre prossimo è in scadenza il contributo di autonoma sistemazione – continua il comunicato dell’Assemblea cittadina – le risorse stanziate, pari a 30 milioni di euro, a fronte dei 300 milioni stanziati per il 2011, saranno sufficienti a coprire solo i primi mesi del 2012. Presto resteremo senza assistenza, costretti a pagare gli affitti, anche nel progetto C.a.s.e, lontani dalle nostre case vere, poiché la ricostruzione pesante è ferma, invischiata nelle maglie burocratiche che tendono solo a ritardare lo stanziamento di fondi fantasma”.
 
“Oggi – prosegue la nota – è evidente che le rassicurazioni del commissario alla Ricostruzione e del Governo hanno il sapore di un’ennesima presa in giro, così come è stata una presa in giro l’ultima proroga della restituzione, senza copertura finanziaria”.
 
“Siamo cittadini senza casa, senza città, senza lavoro, con l’economia al tracollo, mentre L’Aquila ed il Cratere vengono depredati dei già esigui fondi stanziati per il terremoto” conclude la nota.