L’AQUILA – Scontro feroce sull’Asm, la società di gestione dei rifiuti dell’Aquila, tra il primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, e il segretario regionale del sindacato Ugl, Piero Peretti, con il sindaco che su Facebook, ironicamente, arriva a proporre un duello all’alba sul modello utilizzato nei secoli scorsi per difendere l’onore dei contendenti.

Nei giorni scorsi l’Ugl aveva denunciato “assunzioni ballerine, strane consulenze e nepotismo con affidamenti ai familiari” e chiesto un’indagine da parte di Corte dei conti e Guardia di finanza sull’azienda presieduta da Luigi Fabiani.

La risposta di Cialente non si è fatta attendere, e lo stesso Peretti l’ha pubblicata sulla sua pagina del social network: “Caro Piero, mentre il presidente Fabiani sta verificando gli estremi per difendere la sua immagine anche in sede giudiziaria, ti assicuro che da cinque anni sto cercando di salvare le aziende e i lavoratori, e modestamente, come per il resto ce la farò. È chiaro che sto mettendo grandi pezze ai guai nei quali anche tu e il tuo sindacato ci avete annegato”.

Minaccioso, Peretti ha ribattuto: “Cialente con me si fa tanto, ma tanto, male”.

Quindi la replica del sindaco: “in altri tempi un bel duello ci avrebbe risolto, all’alba, il problema”.

Naturalmente appare davvero remota l’ipotesi che si possa assistere al rito della scelta delle armi sotto gli occhi attenti dei padrini degli sfidanti, ma è certo che la vicenda avrà strascichi giudiziari, come annunciato dai due nei fendenti, scritti, che si sono scambiati su Facebook. (pi.bi.)