L’AQUILA – E luce fu! Da qualche giorno all’asilo in viale Duca degli Abruzzi, occupato dal 22 gennaio scorso, è tornata la luce, insieme alla corrente elettrica, staccata qualche tempo fa dal Comune, proprietario della struttura.
Gli occupanti, per la maggior parte ragazzi che all’interno della struttura in questi mesi hanno organizzato molte attività culturali, tra cui anche un seguitissimo cineforum, hanno ripristinato un contratto di fornitura di energia elettrica.
Da quanto si apprende, come tutte le attività organizzate, anche la bolletta viene finanziata dagli stessi occupanti, che a quanto pare non hanno incontrato difficoltà a stipulare un nuovo contratto, sebbene la struttura risulti inagibile perché classificata “B” e nessuno di loro inoltre sia identificabile come proprietario o affittuario.
Dopo la decisione del Comune di staccare il contatore dell’energia, gli occupanti, insieme al comitato 3e32, lo scorso 10 ottobre hanno manifestato trasferendo davanti a Villa Gioia (attuale sede del municipio) tutte le attività che si facevano nell’asilo: biliardino, libri, casse acustiche per la musica, una batteria, perfino fornelli e pentoloni.
Alla protesta nessuna mossa è seguita da parte dell’amministrazione comunale, che, però, da mesi accetta in maniera silente l’occupazione, motivata, tra le altre cose, dall’esigenza di avere spazi di aggregazione e di socialità in città, dopo il terremoto del 2009. (e.m.)





