L’AQUILA – Ha percorso inutilmente circa 300 chilometri, arrivando all’Aquila da Perugia, per recarsi presso gli uffici comunali. Con grande sorpresa, però, li ha trovati chiusi a causa della festa del patrono della città, San Massimo, che cade oggi 10 giugno.
“Non c’è nessun avviso sul sito Internet istituzionale del Comune che informa della chiusura, ma solo un cartello scritto a mano è stato affisso sulla porta della sede di Villa Gioia”, tuona furioso l’ingegnere Carlo Petrucciani, che ad AbruzzoWeb denuncia “l’ennesimo disservizio del Comune dell’Aquila”.
“Capisco che gli aquilani sappiano che oggi gli uffici pubblici sarebbero rimasti chiusi – aggiunge – ma chi viene da fuori non può saperlo. Sul sito non c’è neanche una comunicazione, è inaccettabile!”.
L’ingegnere si è recato prima presso la sede di via Filomusi Guelfi trovando con stupore tutto chiuso, poi è andato negli uffici di via Roma: anche qui la stessa spiacevole sorpresa. (e.m.)



