L’AQUILA – Dibattito fiume in corso ma è stallo e si va verso la nottata in Consiglio comunale all’Aquila sull’approvazione della delibera che normerebbe le “aree bianche”, 7 milioni di metri quadrati di territorio che da trent’anni aspettano una nuova destinazione urbanistica: un’approvazione che rischia comunque di saltare.

Il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, si appella al senso di responsabilità della politica per evitare ricorsi ancora più pesanti ai commissari ad acta che, su ordine del Tar, in assenza di risposte della politica normano le aree caso per caso, con indici di edificabilità alti e slegati da una strategia urbanistica complessiva.

Voteranno la delibera gli incompatibili Sergio Ianni, Stefano Palumbo e Antonella Santilli del Partito democratico, proprietari di aree bianche, rassicurati dai pareri richiesti su presunte incompatibilità.

Nel centrodestra non voteranno perché si ritengono incompatibili Alessandro Piccinini, Guido Liris, Emanuele Imprudente, e, nel centrosinistra, Enrico Perilli, Maurizio Capri, Antonello Bernardi e Salvatore Placidi.

Non è certo che l’opposizione voglia far mancare il numero legale non partecipando al voto, ma i numeri complessivi sembrano una mannaia per l’approvazione.

Giorgio De Matteis ha chiesto di rinviare il testo in seconda commissione per valutare la reiterazione dei vincoli entro 45 giorni. Filippo Tronca