L’AQUILA – “È mai possibile che nessuno in tanti anni si sia accorto che il Regolamento del Consiglio comunale è sbagliato? Che non si abbia certezza delle norme che regolano la presentazione degli emendamenti? Perdonateci, ma noi siamo dei dilettanti”.

Lo denuncia il consigliere comunale di Appello per L’Aquila Ettore Di Cesare sul sito web del movimento.

“Sono circa le 18 del 27 settembre 2012 – scrive Di Cesare – Durante la seduta del Consiglio comunale la Giunta presenta un emendamento su una sua delibera. Un consigliere dell’opposizione, D’Eramo, chiede di sapere in che giorno e ora l’emendamento è stato presentato. Dalla presidenza rispondono ‘Stamattina’”.
 
“Prendo la parola per dire che gli emendamenti possono essere presentati fino a 24 ore dell’inizio della seduta fissata per le 15.  Mi si risponde di leggere meglio il Regolamento del Consiglio visto che il comma 3 dell’art. 55 recita: ‘3. Nell’ipotesi di cui all’art. 32, commi 3 e 6, del presente regolamento, le proposte di emendamento possono essere presentate, sempre in forma scritta, anche nel corso della seduta, fino all’inizio della discussione sulla proposta che si intende emendare'”.
 
“Faccio notare – sbotta – che il citato comma 6 dell’art. 32 non esiste!”.