L’AQUILA – Una truffa è stata messa a segno ai danni di un’anziana aquilana, abitante in un appartamento di un quartiere molto conosciuto della città: l’escamotage utilizzato dai malviventi è stata una telefonata da parte di un sedicente avvocato, che ha riferito all’anziana che il figlio era in difficoltà in una città lontana dal capoluogo abruzzese e quindi aveva bisogno di soldi che lui stesso sarebbe passato a ritirare. 

La donna che vive sola in casa, in preda alla preoccupazione, in una reazione emotiva ha preparato i pochi contanti che aveva a disposizione ed una serie di oggetti d’oro. 

Il finto legale, accompagnato da una complice, puntualmente è passato in casa e si è fatto consegnare il provento della truffa. 

A scoprire il raggiro è stato proprio il figlio dell’anziana che, guarda caso, un’ora dopo è andato a trovare la madre. 

Poi, il gruppo ha tentato di fare la stessa cosa nell’appartamento al piano superiore ma è stato messo in fuga, perché in quell’abitazione dove gli anziani non erano soli, una persona ha avvertito il pericolo ed evitato la truffa. 

Sul fatto stanno indagando i carabinieri avvertiti dal figlio dell’anziana. 

Non si tratta di un caso isolato. Le forze dell’ordine, soprattutto nella stagione estiva, raccomandano agli anziani di dubitare delle proposte di estranei e di verificare sempre i fatti. (red)