L’AQUILA – L’Amministrazione separata beni di uso civico di Roio (L’Aquila) è pronta a chiedere “l’esecuzione della sentenza del commissariato regionale per la liquidazione degli usi civici, che stabilisce che le antenne radiotelevisive installate a Monteluco di Roio sono abusive e devono essere smantellate e i terreni riconsegnati agli usi civici nello stato originario”.
A svelarlo ad AbruzzoWeb è l’avvocato Rodolfo Ludovici, legale dell’Asbuc di Roio che segue la causa intentata contro numerose società ed emittenti radiotelevisive, ormai in corso da diversi anni.
La sentenza del commissario, depositata il 23 aprile del 2016, riporta, testualmente, l’ordine di “immediata restituzione dei predetti terreni a cura della Regione, a spese degli occupatori abusivi, Rai Way, Elettronica Industriale Spa, Onda Tv Srl”.
Una sentenza che ha fatto discutere e che arriva dopo anni di contenzioso per la soluzione della vicenda Monteluco di Roio.
“Gli usi civici di Roio hanno chiesto più volte alle società che hanno installato i ripetitori su a Monteluco, senza versare alcun canone di affitto del terreno, di giungere a una conciliazione – precisa ancora l’avvocato Ludovici – questo al fine di garantire comunque la continuità di un servizio pubblico quale quello delle trasmissioni radiofoniche e televisive, ma ad oggi non c’è stata alcuna risposta”.
La sentenza stabilisce anche il risarcimento del danno per occupazione illegittima.
“Alcune delle società emittenti hanno in essere una concessione stipulata con il Comune dell’Aquila, come Rai Way Spa – si legge ancora nel documento – per l’utilizzo del sito ma senza che detto atto possa aver inciso ai fini della sdemanializzazione del bene stesso”.
Da parte del Comune dell’Aquila, in concomitanza con il pronunciarsi del commissario per gli usi civici in favore dell’Amministrazione separata di Roio, sono state indette delle conferenze di servizi per individuare una possibile soluzione al problema.
“Le conferenze di servizi hanno evidenziato l’abusivismo di alcuni tralicci – continua il legale dell’Asbuc – illegittimi a livello demaniale e a livello urbanistico. L’Asbuc di Roio con una sua delibera ha proposto un ulteriore tentativo di conciliazione ma senza ottenere risposta. A questo punto, una volta verificata la giurisdizione del caso, se tribunale civile o amministrativo, siamo intenzionati a chiedere l’esecuzione della sentenza e la restituzione dei terreni nello stato originario. Spetterà al Comune poi l’ordinanza di demolizione”.
Dal Comune dell’Aquila, nonostante ripetute richieste, non è stato possibile avere informazioni su come la nuova amministrazione cittadina abbia intenzione di recepire la sentenza del commissario e l’eventuale richiesta di esecuzione della sentenza da parte degli Usi civici di Roio.






