L’AQUILA – Caso di “anatra zoppa” scongiurato per appena 81 voti al Comune dell’Aquila, dopo che il ballottaggio ha portato all’elezione del candidato sindaco del centrodestra Pierluigi Biondi.

Secondo quanto appreso da fonti comunali, è stata una manciata di preferenze a garantire la maggioranza in Consiglio comunale alla coalizione che, ribaltando il risultato del primo turno, ha conquistato il municipio.

Il rischio era rappresentato dal fatto che le liste del centrosinistra avevano sfiorato il 50 per cento al primo turno: nel caso in cui lo avessero superato, secondo la legge la maggioranza dei seggi nell’assise civica sarebbe andata a loro, nonostante il sindaco di riferimento fosse, invece, poi stato sconfitto.