L’AQUILA – “Come testimonia questa nuova galleria, stiamo togliendo il tappo all’Abruzzo, visto che nel piano delle nostre infrastrutture strategiche, si punta a migliorare la connessione dell’Abruzzo con le regioni circostanti, per rendere più accessibile la nostra regione e quindi per rendere più agevole la vita dei cittadini. Questo quarto lotto della tratta che congiunge l’Aquila ad Amatrice attraverso Montereale, è stato consegnato oggi e tra poche ore sarà disponibile all’esercizio. Subito dopo c’è il quinto lotto, già in fase di progettazione e di finanziamento, che andrà oltre i confini regionali. Poi la palla passerà al compartimento laziale, dove comunque si sta già procedendo”.
Così, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di FdI, a margine della riapertura al traffico, da parte dall’Anas, del quarto lotto della SS260 “Picente”, dallo svincolo di Marana a quello di Cavallari, in provincia dell’Aquila.
Presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, e dell’assessore regionale con delega alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis.
All’interno di questo lotto, era prevista la realizzazione della galleria naturale Marana che ha una lunghezza complessiva di 1.148 metri. Tale intervento è stato inserito tra le infrastrutture strategiche di interesse nazionale.
“Come Regione Abruzzo – sottolinea il presidente – abbiamo dimostrato insieme alle Regioni Marche ed Umbria che la sostenibilità dei territori passa anche attraverso i collegamenti e la realizzazione di strade che evitano gli attraversamenti all’interno dei centri abitati permettendo collegamenti più rapidi tra le varie località. E’ il caso di questa Amatrice-L’Aquila, ora percorribile in poco più di 30 minuti di viaggio, mentre in precedenza ci voleva un’ora abbondante”.
Nello specifico, il quarto lotto è relativo all’ammodernamento della SS260 “Picente” e rientra in un investimento complessivo pari a 45 milioni di euro. Si tratta di fondi Cipe finanziati nell’ambito dei contratti di programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.




