L’AQUILA – Al termine del primo anno di corso degli allievi marescialli della Guardia di finanza dell’81° Corso “L’Aquila”, per rimarcare il forte e inscindibile legame della scuola con il territorio, gli allievi hanno lanciato una raccolta di fondi da destinare a un nobile fine.

Il tema dell’assistenza domiciliare ai pazienti oncologici ha destato profondo interesse nei ragazzi dell’81° Corso, che hanno deciso di destinare i fondi raccolti all’associazione “L’Aquila per la vita”.

I ragazzi e le ragazze che esattamente un anno fa varcavano la soglia della scuola hanno raggiunto un primo importante traguardo del lungo e difficile iter formativo che li porterà a conseguire, al termine di un biennio, il grado di maresciallo.

Il passaggio al secondo anno di corso rappresenta, infatti, il raggiungimento di una prima significativa tappa al termine di un anno che ha visto impegnati gli allievi nello studio di materie giuridiche, economiche e militari.

L’occasione è stata propizia per l’organizzazione, presso la scuola di una cena di gala che gli allievi hanno voluto tenere alla presenza del comandante, il generale Carmine Lopez, del comandante dei corsi allievi, Teodoro Gallone, della gerarchia dell’istituto e del corpo docenti.

Il ricavato della raccolta fondi è stato consegnato al dottor Giampiero Porzio che, assieme al dottor Francesco Martella, è intervenuto alla cena di gala in rappresentanza della onlus aquilana.