L’AQUILA – La maleducazione degli imbrattatori aquilani si spinge sempre più in là, arrivando anche a colpire le facciate delle chiese cittadine.
A farne le spese è toccato alla chiesetta di San Flaviano, nel cuore del centro storico dell’Aquila.
L’edificio era stato imbiancato e ripulito proprio prima del terremoto, e sarà stato il suo candore ad attirare lo spray dei graffitari più incalliti, che hanno “imbrattato” con un ‘Love’ verde acido la facciata e sfregiando anche i muri delle abitazioni circostanti.
È il secondo caso di monumenti cittadini danneggiati: lo scorso fine settimana, infatti, è stata divelta la scultura di bronzo al centro della piccola peschiera di piazzetta IX martiri.



