L’AQUILA – “L’azione delle politiche a seguito di disastri naturali: aiutare le regioni a sviluppare resilienza” è il forum Ocse volto a studiare il caso dell’Abruzzo post-sisma, che si terrà all’Aquila venerdì 1° marzo alle 14, presso l’auditorium Dompè in via Campo di Pile.
L’evento, organizzato dall’Ocse-Università di Groningen, e promosso dalle organizzazioni regionali e provinciali di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil nell’ambito del progetto “Verso il 2030. Sulle ali dell’Aquila” affronterà le priorità fondamentali su cui i governi nazionali e locali dovranno convergere al fine di sviluppare una visione strategica comune per un Abruzzo più forte e prospero.
Il dibattito si focalizzerà sui temi emersi nel rapporto “L’azione delle politiche a seguito di disastri naturali: aiutare le regioni a sviluppare resilienza. Il caso dell’Abruzzo post terremoto”.
Il 6 aprile 2009 l’Abruzzo è stato colpito da un devastante terremoto che ha avuto come epicentro il capoluogo di regione, L’Aquila. Oltre ad aver provocato terribili sofferenze a livello umano, causando la morte di 309 persone, il terremoto ha rappresentato anche un significativo shock economico, avendo devastato il centro storico della città, distrutto il tessuto sociale e messo a rischio le prospettive di crescita di lungo termine di una regione già vulnerabile.
I disastri naturali hanno, per definizione, un impatto territoriale, poiché danneggiano il capitale fisico delle aree colpite; nondimeno, raramente rimangono circoscritti entro i confini del luogo in cui si sono verificati e spesso esigono l’intervento di risorse regionali e nazionali, capacità tecnica e organizzazione umana.
La sfida che le amministrazioni si trovano ad affrontare a seguito di calamità naturali verte su come soccorrere tempestivamente i soggetti maggiormente colpiti e, al contempo, assicurare che gli investimenti attuati rafforzino la capacità della regione interessata ad affrontare eventuali shock futuri.
Il rapporto contiene otto raccomandazioni di buone pratiche per le regioni Ocse colpite da disastri naturali affinché le politiche di ripresa accrescano la resilienza delle regioni colpite e migliorino il benessere delle popolazioni interessate.
Il forum è aperto a tutti gli interessati e sarà in italiano e in inglese; è prevista la traduzione simultanea.



