L’AQUILA – La ricostruzione post-sisma dell’Aquila, tra disagi e ritardi, continua però a regalare delle vere e proprie meraviglia.

E’ il caso dei tre affreschi, probabilmente del 1500, un pavimento riconducibile al periodo medioevale sono venuti alla luce al Don Bosco dell’Aquila, nel complesso dove si trovava il cinema” che, come anticipato da AbruzzoWeb diventerà una grande sala polivalente.

A svelare e a raccontare questa nuova scoperta è  don Kamil Pozorski. direttore dell’Opera salesiana “San Giovanni Bosco” del capoluogo abruzzese.

“Durante i lavori di ricostruzione sono venuti fuori alcune storiche raffigurazioni, in particolare nel secondo lotto, quello che ospitava il collegio universitario e un’antica pavimentazione”, dichiara don Kamil, che però non sa dire con certezza il periodo a cui risalgono i ritrovamenti, ma spiega che “molto probabilmente parliamo del 1500, poiché si trovano nell’ex convento di Santa Lucia, che c’era ben prima che arrivassimo noi”.

L’attività dei salesiani all’Aquila, infatti, è iniziata nel 1932 con la direzione dell’orfanotrofio San Giuseppe, presso la chiesa dei barnabiti e solo tre anni dopo si è trasferita nella nuova sede, ricavata dall’antico convento di Santa Lucia.

“La Soprintendenza è già a lavoro per il restauro del tesoro venuto alla luce e dovrebbero concludere l’opera a fine maggio – conclude – i lavori ordinari non si sono fermati e proseguiranno come da programma”.