L’AQUILA – “In questo momento di emergenza noi volontari che abbiamo un recinto dove stalliamo cani sfortunati in cerca di adozione e alimentiamo i randagi stiamo rispettando pedissequamente le direttive impartite dal Comune dell’Aquila in attuazione di quelle del Governo italiano”.
A scriverlo sono Elvira e Fabiana, due volontarie che si occupano di accudire e trovare casa a tanti cani abbandonati e maltrattati nel territorio aquilano e che in questo momento di emergenza a causa del Coronavirus spiegano: “I nostri spostamenti verso il recinto che fortunatamente si trova in montagna o i luoghi di alimentazione anch’essi in aperta campagna, avvengono una volta al giorno e le visite dal veterinario sono state ridotte a quelle urgenti come vaccini e sterilizzazioni previo appuntamento e mantenendo distanza e igiene mani”.
“I nostri ospiti sono ben alimentati, accuditi e puliti come sempre anche se dovranno fare il sacrificio, come noi, di non uscire in passeggiata fino al rientro dell’emergenza. I cani adottati partiranno solo dopo il 3 aprile, salvo proroga delle restrizioni e ringraziamo gli adottanti che hanno deciso di non abbandonarci aspettando la ripresa dei viaggi. Adesso dobbiamo tutti essere uniti nel rispettare le regole nazionali e comunali perché solo bloccando la diffusione del virus Covid 19 potremo tornare presto ad avere una vita normale. Vogliamo ricordare che i cani e i gatti non sono affatto portatori del virus ma sono solo portatori di gioia e amore soprattutto in questi giorni di solitudine collettiva”.
“Un pensiero a tutti i volontari d’Italia… Coraggio, anche se a noi viene chiesto l’enorme sacrificio di non far partire i cani adottati e quindi di non poterne aiutare altri, dobbiamo pensare che grazie al nostro contributo e alla nostra responsabilità tutto passerà presto. Un abbraccio affettuoso e virtuale a tutti”.





