L’AQUILA – Colpo di scena sulla Perdonanza Celestiniana 2013, non sarà più il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a portare la Bolla del Perdono, ma il dirigente della polizia Municipale Eugenio Vendrame.

Lo conferma lui stesso ad AbruzzoWeb anche se, spiega, “manca ancora l’ufficialità”.

Un nuovo passaggio di mano della Bolla pontificia che decreta l’indulgenza plenaria per 24 ore per chi visiti la Basilica di Collemaggio, per un’edizione che si annuncia davvero movimentata e inedita.

Cialente era stato annunciato come nuovo “Giovin Signore”, tra virgolette visto che non avrebbe comunque sfilato in costume, ma ora le sue mani resteranno libere durante il corteo.

La decisione aveva suscitato qualche vaga polemica ma soprattutto ironie sul web, a partire da una foto in cui a tutti i personaggi del corteo della Bolla è stata applicato il viso del primo cittadino.

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<p>Vendrame è componente del Comitato Perdonanza e approva il nuovo corso che ribalterà come un calzino la tradizione ventennale della manifestazione.</p>
<p>“Mi piace il taglio con il passato, è necessario ritrovare lo spirito di Celestino V e separare la parte religiosa dalla festa popolare”, conclude. <em>(alb.or.)</em></p>