L’AQUILA – È morto l’imprenditore aquilano Corradino Palmerini, deceduto ieri a 69 anni nella sua abitazione della frazione di Paganica dopo lunga malattia, contro la quale ha tenacemente combattuto con grande dignità.
È scomparso dopo una vita intensa di lavoro, ma anche d’impegno sociale nella vita comunitaria paganichese.
Con i fratelli maggiori Osvaldo e Silvano aveva condiviso l’attività d’impresa, avviata all’inizio degli anni Settanta, nell’impiantistica idrica e termo-sanitaria.
Un decennio dopo, già ciascuno dei fratelli aveva creato autonomamente la propria impresa, espandendo man mano l’attività in Abruzzo e talvolta anche fuori della regione, nei settori delle reti, delle infrastrutture e delle costruzioni.
Lavoratore infaticabile e stimato, carattere spontaneo e sincero, talvolta all’apparenza duro, Corradino Palmerini è stata persona di grande sensibilità, disponibile e generoso.
Ha infatti espresso la sua presenza attiva nella vita sociale della comunità di Paganica nel campo dello sport e dell’associazionismo, mai tirandosi indietro, e con gli amici del quartiere natale di Sant’Antonio, detto Montecitorio, le tradizioni conviviali.
Tra i fondatori, nel 1969, della Polisportiva Paganica Rugby, è stato per alcuni anni uno dei componenti del glorioso XV paganichese, giocando per alcuni campionati.
Alpino dell’attivissimo Gruppo dell’Associazione nazionale alpini (Ana) “Mario Rossi” di Paganica, quando gli è stato possibile ha vissuto gli eventi più significativi del sodalizio, raduni o iniziative sociali, prestando opera volontaria e contribuendo alle attività del Gruppo, con semplicità e dedizione, com’è nello spirito alpino, ritagliando il tempo dalla sua attività imprenditoriale.
Lascia la moglie Anna e i figli Federica e Stefano, che porteranno avanti l’affermata attività imprenditoriale.





