L’AQUILA – Un altro motivo per scegliere in alcuni ristoranti dell’Aquila e della sua Provincia l’acqua che sgorga dai rubinetti al posto di quella imbottigliata.

Oggi il presidente della Gsa, Gran Sasso Acqua Spa, Americo Di Benedetto, insieme al suo vice Salvatore Santangelo, ha distribuito ai ristoratori un pieghevole, la “Carta dell’Acqua”,  nel quale è descritto le proprietà organolettiche dell’acqua proveniente dalle sorgenti del Gran Sasso.

“Dopo aver consegnato la scorsa estate le bottiglie con il logo della Gsa – ha spiegato Di Benedetto – oggi consegniamo un pieghevole che i gestori dei ristoranti metterano sui tavoli dei loro locali. I clienti così potranno essere informati sul perchè bere l’acqua del Gran Sasso”.

”Quell’acqua – ha aggiunto Di Benedetto – ha tutto i requisiti per essere considerata oligominerale. È stato avviato quindi l’iter per la certificazione del ministero dell’Ambiente, con la Gran Sasso che ha costiuito su tale risorsa del territorio aquilano un progetto renderla prodotto tipico locale”.

Ma cosa manca per la certificazione di acqua oligominerale?

”La strada è ancora molto lunga – ha risposto – in quanto c’è bisogno anche di alcuni passaggi di documentazione da parte della Regione. Comunque le cose certe sono: non abbiamo intenzione di imbottigliarla per venderla e di aumentare il costo delle fatture alle famiglie aquilane con la scusa di poter bere un’acqua oligominerale dal rubinetto”.

Per Di Benedetto questa possibilità darà la possibilità ”ai clienti di risparmiare sul conto e soprattutto ai ristorante di avere un prodotto tipico aquilano”.

L’acqua del Gran Sasso ”serve” tutti i rubinetti della zona Est dell’Aquila, mentre nella Provincia aquilana la si può bere nella Valle Subequana e nella Piana di Navelli.

”Nella zona Ovest dell’Aquila – ha concluso Di Benedetto – le utenze sono servite dalle sorgenti del Chiarino: un’acqua eccellente lo stesso”.

La principale proprietà organolettiche dell’acqua del Gran Sasso sono riferite al ”residuo fisso” che da la possibilità di un’ottima digeribilità.

Per i ristoratori ha preso la parola Paolo Pecilli che ha ringraziato la Gsa per l’iniziativa presa. (s.cas.)