L’AQUILA – In concomitanza con la Festa dell’Europa,martedì 9 maggio, è terminato il progetto ”A Scuola di OpenCoesione”, e sono stati resi noti i vincitori e la top ten dei migliori lavori di ricerca dell’edizione 2016/2017, su 139 scuole l’istituto tecnico ”Amedeo D’Aosta” dell’Aquila si è classificato sesto.

“Lunedì 8 maggio abbiamo c’è stato l’evento finale del percorso all’interno del progetto/concorso, raccontando ciò che è stato scoperto e studiato in questi mesi sui lavori di restauro, consolidamento e rivalorizzazione delle mura urbiche dell’Aquila, misurando i ragazzi e confrontando in un  percorso di didattica sperimentale su open data, data journalism e monitoraggio civico sui finanziamenti pubblici.

La Commissione di valutazione, composta da rappresentanti di Miur, OpenCoesione, rappresentanza della Commissione Europea in Italia, esperti di Open Government, innovazione digitale, data journalism, cittadinanza attiva ha ritenuto lodevole il lavoro dell’isituto aquilano, tanto da attribuire un punteggio finale pari a 80,3 che  ha permesso di classificarsi con una posizione alta, sulle 139 scuole ammesse alla fase finale.

Il 25 maggio, la scuola sarà ospite saremo a Roma, per presentare il lavoro, durante la cerimonia di premiazione finale presso gli spazi del Forum Pa, dove avranno la possibilità di dialogare con istituzioni, esperti di data journalism, monitoraggio civico e innovazione.

“Il nostro grazie va alla nostra dirigente scolastica Maria Chiara Marola – si legge in una nota stampa – alla referente del progetto Anna Iorio, ai professori C. Mottola e N. Zaccagno, ad Anci Giovani Abruzzo nella persona di Roberta Pacifico, ad Antonella Marrocchi e Valeria Baglione, all’architetto Antonio Di Stefano della Soprintendenza unica, agli assessori Pietro Di Stefano e Fabio Pelini, a Paola Casalena dello Europe Direct di Teramo, all’Archeoclub d’Italia, sede dell’Aquila in particolare nella persona di  Mauro Rosati.