L’AQUILA – Un busto di leone in pietra calcarea, di epoca romana, è venuto alla luce durante i lavori di scavo nell’area dell’antica Porta Barete, in via Vicentini.

La sua funzione era quella di sorvegliare quello che allora era l’ingresso principale alla città.

Gli esperti ritengono che potrebbe essere un pezzo di una coppia di leoni “guardiani”, forse la prima di altre scoperte di quella che era L’Aquila nell’antichità.

Nelle scorse settimane, prima che cominciasse lo scavo vero e proprio, era venuto alla luce un tratto pavimentato dalla porta murata, visibile da via Vicentini, fino alle fondamenta del civico 207 di via Roma.

La presenza della palazzina, che ha già ricevuto l’autorizzazione dal Comune per ricostruire l’immobile, potrebbe creare problemi agli scavi archeologici, mentre almeno per ora questi non ne impediscono la sostituzione edilizia (demolizione completa + ricostruzione).