L’AQUILA – Nonnina aquilana evidentemente esausta della lunga attesa si è presentata stamattina nella sua vecchia casa in centro storico all’Aquila, irrompendo nel cantiere di ristrutturazione post sisma.
La novantenne si è introdotta nel palazzo, tra Via Accursio e Via Mazzini, a due passi da Piazza Santa Maria Paganica, desiderosa di rientrare nel suo appartamento a 7 anni dal terremoto che l’ha allontanata, come migliaia di concittadini, dai propri luoghi.
“Disarmati” gli operai a lavoro, che non hanno potuto far altro che avvisare i Vigili urbani che, con la dovuta calma l’hanno convinta ad essere riaccompagnata all’attuale domicilio. Non c’è stato bisogno di allertare carabinieri o polizia.
Quasi commosso il capocantiere, costretto comunque a farla allontanare dall’area di lavoro per motivi di sicurezza. La ricostruzione procede spedita, nel giro di qualche mese l’anziana donna avrà molto probabilmente la possibilità di rientrare a casa. (m.gal. – m.sig.)





