L’AQUILA – C’è il sorriso al centro del progetto internazionale Sm(ile) Art 2013, workshop teatrale a cui ha preso parte anche L’Aquila, presentato questa mattina in conferenza stampa e che andrà in scena il 24 maggio a Castel del Monte (L’Aquila).

Tre le nazioni europee (Italia, Germania e Grecia) che hanno partecipato alla realizzazione, forti di tre contesti radicalmente diversi per cultura e tradizione che hanno dato l’opportunità a dieci ragazzi tra i 18 e 35 anni di immergersi in una realtà internazionale.

Lo spettacolo teatrale, di stampo comico, è andato già in scena insieme a un video-diario realizzato con tecnologie “smart” a testimonianza dell’esperienza, il 24 febbraio a Berlino e il 4 marzo a Kastoria (Grecia).

Le associazioni promotrici del progetto sono per l’Italia Il Brucaliffo, per la Germania The Workjin Party e per la Grecia Art-on cultural for the arts.

A spiegare il risultato finale del lavoro, l’italiana Cecilia Cruciali de Il Brucaliffo. “Abbiamo ottenuto una sintesi di sorrisi, tecnologie intelligenti e comunicazione semplice e immediata, elementi in cui crediamo molto e con i quali lavoriamo da undici anni – ha affermato – Abbiamo risposto a questo bando della Regione attratti della dimensione internazionale del progetto e siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a creare anche a livello umano”.

“Abbiamo unito tre contesti molto differenti tra loro – ha aggiunto la greca Tania Kitsu – se non ha partecipato una realtà grande come Atene ma una città piccola come Kastoria è stato proprio per far conoscere anche l’entroterra greco, lontano dall’immaginario che si ha di solito della Grecia legata al mare. Si tratta di una città per alcuni versi simile all’Aquila ed è stato bello far interagire i nostri ragazzi con i vostri”.

A rimarcare l’importanza umana di questi scambi, la tedesca Pip Hill. “Lo spettacolo ha una valenza speciale anche perché si intessono relazioni destinate a durare nel tempo, fuori progetto. Speriamo di avere una forte partecipazione venerdì, come lo è stato per gli appuntamenti passati”, ha auspicato.

Il progetto, finanziato dall’unione Europea e dalla regione Abruzzo, rientra nell’ambito delle iniziative per L’Aquila città europea per la Cultura 2019.