LANCIANO – Prenderà il via domenica 22 aprile la 51ª edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano.

Alla presentazione ufficiale, presso la sede della Regione a Pescara, hanno partecipato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, l’assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo e il presidente dell’Ente fiera Franco Ferrante.

“Nonostante le enormi difficoltà strutturali e la perdurante crisi economica, il settore agricolo abruzzese si difende meglio di quanto accada in altre regioni”, ha fatto notare il presidente Chiodi, che ha auspicato “nuovi successi a una manifestazione che si pone tra le più importanti e seguite del Centro Sud”.

“La manifestazione – ha precisato il Chiodi – arriva in un momento molto importante per il comparto agricolo, visto che i dati economici e quelli occupazionali, peraltro convergenti di più istituti di valutazione dimostrano una vitalità non solo del settore primario, ma di tutto il tessuto abruzzese che ci incoraggia ad andare avanti sulla strada delle riforme”.

“Recentemente – ha aggiunto Febbo – abbiamo assistito all’inasprirsi di polemiche intorno all’Ente fiera, e anche la scelta di fare la presentazione a Pescara vuole essere un segnale forte per smorzare le polemiche e dimostrare la chiara volontà da parte della Regione di rilanciare questa manifestazione. La presenza del presidente Chiodi ne è la chiara dimostrazione. Con il presidente dell’Ente Ferrante abbiamo le idee chiare su come procedere su un percorso di rilancio del polo fieristico e dopo quest’evento, carte alla mano, illustreremo le nostre idee a tutti i soci, ai quali necessario ridare la giusta rilevanza. In particolare abbiamo intenzione di lavorare sulla composizione del Consorzio e anche con la Camera di commercio di Chieti abbiamo già un’intesa di massima che poi dovrà vedere coinvolti gli altri soci e cioè Comune, Provincia e Bls”.

Il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante continua dunque con convinzione il “viaggio” intrapreso per la presentazione delle rassegne fieriistiche, e dopo la Provincia e la Camera di Commercio, è stata la volta di un altro socio dell’ente, la Regione appunto. “Nonostante il momento di difficoltà e i problemi che investono il complesso e variegato panorama agricolo – ha spiegato il presidente Ferrante – la presenza di circa 300 espositori testimonia come questa rassegna, con i suoi 51 anni di esperienza, sia diventata un appuntamento irrinunciabile, il luogo ideale per promuovere il meglio dei sistemi, metodi e attrezzature per un’agricoltura di qualità, che diventa sempre più competitiva. Non si tratta solo di una vetrina seppur completa e ricca di novità interessanti per il settore, ma anche di una positiva e costruttiva occasione per affrontare con convegni e tavole rotonde argomenti di grande attualità e interesse per il comparto agricolo”.

Le polemiche e le piccole beghe, che quasi ciclicamente investono La Fiera di Lanciano, non preoccupano il presidente, né i soci i quali ritengono sia importante attuare una politica costruttiva ed elaborare un efficace piano di rilancio.