LANCIANO – No all’ipotesi di dirottamento dei rifiuti pescaresi nella discarica di Cerratina di Lanciano (Chieti). E’ quanto dichiara in una nota il consigliere comunale capogruppo della lista civica Rinnoviamo Lanciano, Giacinto Verna, preoccupato dalla possibilità che una parte dei rifiuti del territorio pescarese potrebbe confluire nella discarica frentana in vista della chiusura dell’impianto di Colle Cese di Spoltore.

“Non può essere ancora Lanciano – sottolinea Verna – ad accollarsi quest’onere, come sembra la Regione potrebbe decidere. L’impianto frentano a mala pena riesce a soddisfare le esigenze dei comuni soci del consorzio, figuriamoci come possa assorbire anche il pattume extraconsortile”.

Cerratina è la discarica piu’ grande d’Abruzzo e serve i 53 comuni che facevano parte del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti Lanciano, oggi Eco.Lan. spa, proprietaria della discarica, mentre la gestione e’ dell’Ecologica Sangro.

“La situazione precaria del sistema di stoccaggio dei rifiuti abruzzesi – aggiunge il rappresentante della lista civica – era nota da anni, ma la classe politica regionale non ha fatto nulla per evitare che si arrivasse alla condizione odierna di emergenza. Nessuna programmazione seria è stata formulata in questi anni e si procede a lume di naso e sempre in emergenza. Lanciano e il comprensorio intero non possono accettare questo ulteriore schiaffo, non abbiamo alcuna intenzione di essere trattati come “discarica d’Abruzzo” e faremo tutto quanto in nostro potere per impedire questa ennesima penalizzazione da parte della politica regionale”.