LANCIANO – Sono stati stimati in circa 2 mila persone i partecipanti al corteo di protesta a Lanciano (Chieti), contro la centrale biomasse di Treglio, che dovrebbe entrare in funzione a breve.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Nuvosensocivico, è partita attorno alle ore 17 dalla zona artigianale di Lanciano e si è diretta alla piazza di Treglio.

I due comuni sono confinanti e la centrale, un impianto da 1 megawatt, del costo di 8 milioni di euro, è situato a ridosso del territorio di Lanciano.

Gli organizzatori chiedono al sindaco di Treglio, quale autorità sanitaria, di non concedere l’autorizzazione finale all’apertura della centrale.

I partecipanti si sono detti preoccupati per i rischi sulla salute, anche per via del potenziamento del vicino sansificio, in considerazione del fatto che nel comprensorio frentano sono presenti diverse tipologie di impianti energetici.

Nuovosensocivico chiede anche il monitoraggio ambientale del territorio, non controllato da 4 anni, per valutare la qualità dell’aria