LANCIANO – Stamattina, il personale della Polizia di Stato di Lanciano (Chieti) ha arrestato, in esecuzione di una ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal gip Massimo Canosa, su richiesta del pm Anna Benignir, G.T., un di Lanciano che, insieme ad un complice, è accusato del furto di un borsello contenente 300 euro ai danni di un anziano signore del posto.

I due sono stati identificati a seguito di attività investigative svolte da personale del commissariato di Lanciano e nell’ambito di una più ampia attività di tutela per le fasce più deboli disposte della Questura di Chieti.

Grazie alla tempestiva denuncia della persona offesa è stato possibile ricostruire in breve tempo l’esatta dinamica dei fatti e l’identità degli autori del reato. 

In particolare, si è accertato che uno dei due indagati aveva inizialmente distratto la vittima con la richiesta di alcune informazioni, consentendo così al complice di appropriarsi del borsello. Dopo essersi impaderoniti del denaro ed essersi allontanati con la loro autovettura, entrambi sono poi tornati nelle vicinanze della vittima e, con strafottente disinvoltura,  hanno lanciato il borsello vuoto contro l’anziano signore, esultando di gioia. 

Questa mattina, nel corso dell’esecuzione dell’arresto G.T. ha tentato di fuggire ma, dopo aver percorso alcuni decine di metri, è stato nuovamente fermato e condotto in commissariato, dove ha anche inscenato un malore. 

Dopo averlo accuratamente visitato, gli operatori intervenuti con l’ambulanza del 118 in codice rosso, non hanno però riscontrato alcun problema di salute e, di conseguenza, l’uomo è stato denunciato anche per il reato di evasione. 

Il complice, intanto, è ancora ricercato.