LANCIANO – “Sarebbe troppo facile da parte mia dire: ‘avevo ragione’ in merito all’affidamento in house dei servizi igienico urbani alla Ecolan. Purtroppo invece è proprio così: la sentenza del Tar di Pescara non lascia spazio a contestazioni”.

Lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa convocata a Lanciano (Chieti) il deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano.

“Una sentenza corposa di oltre 20 pagine – ha rimarcato – in cui i giudici si sono pronunciati a sfavore del Comune di Lanciano dichiarando l’annullamento dell’atto di affidamento e dichiarazione d’inefficacia del contratto stipulato. Certo è che se questa sentenza, rinviata ormai da mesi, fosse arrivata prima delle elezioni amministrative, forse, il sindaco Pupillo non avrebbe potuto fare campagna elettorale portando in pompa magna i suoi 3 pilastri e cioè la Virtus Lanciano, la Ecolan e la sanità”.

“E allora, forse, si capisce anche come mai gli avvocati del Comune hanno fatto di tutto, portando a ogni seduta di tribunale materiale aggiuntivo per spostare a dopo le elezioni il giudizio – ha accusato poi – A questo punto il Comune potrebbe dire che chiederà alla Ecolan di modificare lo Statuto o chissà cos’altro ma, mi chiedo, perché non fa la cosa più semplice di questo mondo: se è vero che la Ecolan offre il miglior servizio, al costo più basso perché non fare una semplicissima gara di appalto pubblica e aperta dove questo principio verrebbe acclarato e, conseguentemente, la Ecolan se la aggiudicherebbe?”.

“Forse perché non sarebbe così? Forse perché un privato non indirebbe concorsi per 400 partecipanti a qualche mese prima delle elezioni per poi darne gli esiti a dopo le elezioni?”, ha insinuato il parlamentare.

“Certo è che a questo punto è giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità e, di conseguenza, sarà mia premura chiedere alla Corte dei Conti di verificare tutto quanto accaduto e quanto potrebbe ancora accadere per valutarne eventuali danni erariali”, ha concluso Di Stefano.