L’AQUILA – È scontro tra l’amministrazione comunale di San Demetrio (L’Aquila) e diverse decine di persone che per passare la domenica delle Palme hanno scelto il Lago Sinizzo.
“Siamo stati tutti schedati dai carabinieri e ci è stato detto che saremo denunciati e che riceveremo una ammenda pecuniaria. Siamo stati trattati come delinquenti, quando sarebbe bastato solo invitarci ad andare via”, la denuncia di Domenico Argentieri raccolta dal quotidiano online NewsTown.it.
Da quanto raccontato, è stato possibile accedere al lago attraverso un varco pedonale, senza segnaletica, ma anche dalla vicina frazione di San Giovanni.
La via di accesso principale, invece, è chiusa da quattro mesi per lavori di rifacimento dei percorsi, lavori interrotti a causa del sisma del 2009 e che erano stati finanziati dal Cipe l’anno prima.
Il sindaco del Comune a 15 chilometri dall’Aquila, Silvano Cappelli, ha quindi dovuto affidarsi a una ordinanza d’emergenza per l’apertura del lago durante le festività pasquali.
“La gente è maleducata e non è abituata a rispettare le regole – le parole di Cappelli raccolte da NewsTown -. Avevano già precedentemente divelto le reti di protezione per fare un arrosto, entrando persino con le macchine”.



