VITERBO – E’ stato stato recuperato il corpo di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, che a fine giugno era scomparso nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, durante una gita in barca. Le ricerche erano andate avanti senza risultati per oltre un mese perché le acque del lago sono molto torbide e la visibilità è scarsa. Nelle prossime ore è atteso il riconoscimento ufficiale, e ci si aspetta che verrà disposta l’autopsia.

Cavallari aveva 84 anni ed era stato professore di tecnologie dell’ambiente all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Lo scorso 27 giugno era a bordo di una piccola barca assieme a Roccella e ad altre persone. Si era tuffato nel lago e, poco dopo essere riemerso, aveva detto di non sentirsi bene: la barca tuttavia non era riuscita ad avvicinarsi per soccorrerlo in tempo.

Sul posto erano subito intervenuti i carabinieri e le squadre di sommozzatori dei vigili del fuoco, e poi alle ricerche si erano uniti altri sommozzatori provenienti da varie parti d’Italia, coordinati dalla prefettura di Viterbo. Nonostante la grande mobilitazione, le ricerche sono state lunghe e complicate per via delle condizioni ambientali. Il lago di Vico si trova a poco più di 500 metri di altitudine, ha origine vulcanica e un fondale fangoso e ricco di sedimenti che vengono smossi dalle correnti, rendendo l’acqua torbida. La visibilità è assai ridotta già a quattro o cinque metri di profondità, e le basse temperature dell’acqua hanno reso ulteriormente difficili le immersioni.

Oltre ai sommozzatori nelle ricerche di Cavallari sono stati impiegati anche particolari strumenti per la perlustrazione del fondale del lago: un robot sottomarino dotato di telecamera e guidato a distanza che serve per scandagliare i fondali (Remotely Operated Vehicle, o ROV), e i sonar, cioè dispositivi che sfruttano la propagazione del suono sott’acqua per individuare la presenza di ostacoli o corpi.

I parlamentari di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi, Guido Liris e Guerino Testa “esprimono il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza al ministro Roccella. In momenti così dolorosi non esistono parole capaci di alleviare una sofferenza tanto profonda. Al Ministro Roccella, ai suoi familiari e a tutte le persone a lei care rivolgiamo un abbraccio affettuoso, accompagnato da un pensiero di sincera partecipazione al loro immenso dolore. In queste ore di lutto, il silenzio e la vicinanza rappresentano il modo più autentico per stringersi attorno a una famiglia colpita da una perdita così drammatica.”