L’AQUILA – La ‘Visitazione’ di Raffaello è arrivata all’Aquila. L’opera, proveniente dal Museo del Prado di Madrid, ha raggiunto questa mattina il Museo nazionale d’Abruzzo, nella sede del Castello cinquecentesco, scortata dai carabinieri.
Il dipinto resterà al Munda fino alla fine di settembre e sarà al centro della mostra ‘La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo’, uno degli appuntamenti principali dell’anno dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. La presentazione alla stampa, con visita in anteprima, è in programma il 26 giugno alle 11. L’apertura al pubblico è prevista dal giorno successivo, 27 giugno.
Il ritorno dell’opera ha un valore particolare per la città. La ‘Visitazione”‘, databile intorno al 1517 e riferita a Raffaello e alla sua bottega, fu realizzata per la cappella della famiglia Branconio nella chiesa di San Silvestro all’Aquila. Nel 1655 lasciò la città dopo essere stata acquisita da Filippo IV di Spagna, entrando poi nelle collezioni reali.
Dal 1837 è conservata al Museo del Prado. La mostra metterà in dialogo il capolavoro rinascimentale con un’altra ‘Visitazione’, quella dipinta da Jacopo da Pontormo. L’allestimento sarà integrato nel percorso espositivo del Castello cinquecentesco, con due sale dedicate, in modo da collegare l’esposizione temporanea alle collezioni permanenti del museo.
L’iniziativa è sostenuta economicamente dal Comune dell’Aquila nell’ambito del programma Restart 2, Priorità C, per gli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nel 2026.




