L’AQUILA – C’è chi ci pensa da mesi, magari già durante i freddi e bui giorni invernali, e si organizza per tempo. C’è chi invece fa tutto all’ultimo minuto, per pigrizia o mancanza di idee.
Pianificate o meno che siano, le vacanze estive sono alle porte e per molti è arrivato il momento di godersi un meritato periodo di relax dopo un anno di fatica.
Con il dito puntato sul mappamondo e un occhio al portafogli, gli abruzzesi scelgono anche quest’anno la meta dove trascorrere le ferie.
Sebbene la crisi si faccia sentire, in molti partiranno comunque. Le mete più gettonate all’estero si confermano Spagna e Grecia, preferite di gran lunga alla sempre più cara Italia.
Vanno bene anche le crociere, scelte soprattutto dalle famiglie. I ragazzi che dopo il diploma vogliono rilassarsi e non pensare più alle ore passate sui libri, andranno nell’isola croata di Hvar, che offre mare splendido e tanto divertimento.
In ogni caso ci si sposterà soprattutto in aereo. I prezzi dei traghetti sono infatti, a detta degli operatori turistici, alle stelle!
SPAGNA E GRECIA LE METE DEI PESCARESI
“Le famiglie ci stanno abbandonando a causa della crisi – dice Maria Bruno dell’agenzia Turisol di Pescara – Quelle che decidono di farsi la vacanza comunque optano per il periodo di luglio, più economico. Si preferisce in generale viaggiare con l’aereo, i traghetti costano tanto”.
Da Pescara si parte soprattutto per la Grecia e la Spagna, mentre l’Italia è meno preferita “perché costa troppo”.
Chi comunque decide di rimanere nel Bel paese sceglie il vicino Salento, mentre la Sardegna resta una destinazione più “in”.
L’AQUILA: I GIOVANI SCELGONO LA COSTA BRAVA E IBIZA
Una lieve flessione nelle prenotazioni si registra anche all’Aquila. “L’anno scorso c’era più movimento”, dice Alessandra Cisternino dell’agenzia Nautilus viaggi.
Gli aquilani che si concederanno un periodo di relax opteranno per Puglia e Calabria. “In particolar modo saranno le famiglie a rimanere in Italia – spiega Alessandra – mentre i ragazzi scelgono mete dove c’è più divertimento serale, come Ibiza e la Costa Brava, in Spagna”.
La media della vacanza sarà di una settimana e la soluzione preferita è quella del pacchetto comprensivo di volo e hotel. Sempre nell’ottica del risparmio.
A TERAMO VINCONO LE CROCIERE
A Teramo stravincono le crociere. “Sono le più scelte dalle famiglie anche perché i bambini sotto una certa età non pagano”, spiega Maurizio Vetuschi dell’agenzia Omniatur.
“In Italia invece le mete predilette sono Puglia, Calabria e le isole campane, come Ischia. Per l’estero, vanno poco i viaggi lunghi e originali, come India o Islanda, mentre sono più frequenti quelli brevi, soprattutto nelle isole di Ibiza, Rodi, Creta. Va molto Hvar, l’isola della Croazia, soprattutto tra i neo diplomati che vogliono farsi una vacanza appena finiti gli esami”.
Va malissimo la zona del Maghreb. “In Tunisia e Marocco non va più nessuno, anche l’Egitto è calato”.
Qualunque sia la meta prescelta, la tendenza a Teramo è di puntare al risparmio. “Si va a caccia o di last minute, oppure si opta per l’’advance booking’, la prenotazione in largo anticipo per puntare allo sconto”.
CHIETI: LA VACANZA SI SCEGLIE ALL’ULTIMO MINUTO
Anche per i teatini la crociera è la tipologia di viaggio preferita.
“Che sia nel Mediterraneo, nei fiordi del nord o nelle capitali europee, la crociera è la scelta prediletta dalle famiglie per il buon rapporto qualità prezzo”, spiega Floriano Palombaro, della Flair viaggi di Chieti.
La tendenza di chi sceglie il mare italiano è di prenotare all’ultimo momento. “Negli anni passati le prenotazioni avvengono nei mesi di maggio e giugno. Quest’anno invece si è in netto ritardo”.
In generale anche a Chieti si rileva una flessione, dovuta alla crisi economica ma anche alle ultime vicende politiche che hanno interessato il mediterraneo. “Con la guerra in Libia tutto il Mediterraneo soffre”.




